Il Menú

Il nostro primo ospite fu quel Licinio Lucullo, proconsole tronfio e abbuffone; gli servimmo un piattone di Jota e una brocca di graspa del Friuli e se ne tornó all'Averno cantando canzonacce in veneto. Da allora si fa vedere al Ciacolon, a braccetto con Goldoni urlando come un ossesso:

- Ostia d'un can! Stasera ghe xe risi e bisi?

Considera dunque, gentile avventore che la tua ispirazione ed il tuo buongusto ti danno il diritto a calcare il desco del Ciacolon... che fu di grandi e meno grandi di quelli nella polvere e quelli sull'altare...

Abbiti considerazione, allegria, facondia e... Buon Appetito che la Storia ed il CIACOLON ti guardano!